introduzione... alla salsa Ponzu
Per la salsa Ponzu ingredienti:
1\4 tazza di salsa di soya
1\2 tazza di aceto di riso
1\4 tazza di succo fresco di limone
7\8 cmq di konbu (alga laminaria)
Ostriche con salsa Pozu alla menta e cetriolo
Ingredienti: per 4
12 ostriche freschissime
ghiaccio tritato per servire
salsa
4 cucchiai di cetriolo tritato finemente
4 cucchiai di cipolla rossa tritata finemente
1\2 tazza di salsa Ponzu
2 cucchiai di menta tritata
1. Aprite le ostriche e girate il mollosco nel suo stesso guscio
Ponete le ostriche così preparate sul letto di ghiaccio tritato
2. Preparate la salsa mixando tutti gli ingredienti (tranne la menta, che incorporerete
al momento di servire perchè non si annerisca)
3.Condire ogni ostrica con un cucchiaio di salsa e servire immediatamente.
Buon appetito.
celestial soulfood
sapore di mamma
profumi, sapori, pensieri e coccole per il mio piccolo futuro uomo, che ancora non mangia...ma mangerà (molto bene).
sabato 1 ottobre 2011
giovedì 29 settembre 2011
Ostriche alla pancetta.
Un piatto semplice e molto rapido da cucinare, tutto basato sulla qualità e freschezza dei due ingredienti principali di quest'incontro speciale.
per 4 persone
12 ostriche di scoglio freschissime
sale marino (una tazza)
un albume d'uovo
6 fettine di pancetta sottilissime
lime (per servire)
prezzemolo fresco (per guarnire)
1. Rimuovere le ostriche dalla conchiglia, sciaquarle con acqua molto fredda e sgocciolare benissimo.
2. Lavare bene le conchiglie per rimuovere ogni traccia di sabbia o altra impurità dal guscio, ed asciugarle bene.
3. Preriscaldate il forno a 180 C. mescolate l'albume ad un pò di sale per creare una base alle ostriche da infornare. Sistemate le 12 conchiglie a raggiera, su una piatto da forno adatto anche da portata, ognuna su di un mucchietto più o meno due cucchiaini da caffè di albume e sale.
4. Tagliate a metà la fetta sottilissima di pancetta ed avvolgetevi il mollusco, adagiandolo poi nella sua conchiglia.
5. Cuocete nel forno già preriscaldato per 3 o 4 minuti e servitele ancora calde, adagiando nel centro del piatto il lime tagliato in quarti e spolverandole di prezzemolo.
per 4 persone
12 ostriche di scoglio freschissime
sale marino (una tazza)
un albume d'uovo
6 fettine di pancetta sottilissime
lime (per servire)
prezzemolo fresco (per guarnire)
1. Rimuovere le ostriche dalla conchiglia, sciaquarle con acqua molto fredda e sgocciolare benissimo.
2. Lavare bene le conchiglie per rimuovere ogni traccia di sabbia o altra impurità dal guscio, ed asciugarle bene.
3. Preriscaldate il forno a 180 C. mescolate l'albume ad un pò di sale per creare una base alle ostriche da infornare. Sistemate le 12 conchiglie a raggiera, su una piatto da forno adatto anche da portata, ognuna su di un mucchietto più o meno due cucchiaini da caffè di albume e sale.
4. Tagliate a metà la fetta sottilissima di pancetta ed avvolgetevi il mollusco, adagiandolo poi nella sua conchiglia.
5. Cuocete nel forno già preriscaldato per 3 o 4 minuti e servitele ancora calde, adagiando nel centro del piatto il lime tagliato in quarti e spolverandole di prezzemolo.
I frutti di mare
Inizierò dai frutti di mare, mia somma goduria, per tanto tempo desiderati, e da cosa iniziare se non dalla celebrazione del gusto magico dell'ostrica, e delle sue infinite combinazioni. Tantra.
Le voglie
Ebbene sì, le voglie...i piatti che sognavo mentre (ti) aspettavo. Quante infinite voglie, impossibili da soddisfare.
Basta alle carni ed al pesce crudi...ohi! Basta alle spezie ed al peperoncino...ahi!Basta ai dolci ed ai carboidati...uhi! Che bastosta, da non credere, praticamente tutto quello a cui proprio non posso rinunciare.
Eppure ce l'ho fatta, cosa non si fa, per amore...
Adesso, mentre io ti guardo nutrirti di me, immagino, ricordo e progetto nuovi sapori, sapori celestiali, il cibo dell'anima (mia).
Basta alle carni ed al pesce crudi...ohi! Basta alle spezie ed al peperoncino...ahi!Basta ai dolci ed ai carboidati...uhi! Che bastosta, da non credere, praticamente tutto quello a cui proprio non posso rinunciare.
Eppure ce l'ho fatta, cosa non si fa, per amore...
Adesso, mentre io ti guardo nutrirti di me, immagino, ricordo e progetto nuovi sapori, sapori celestiali, il cibo dell'anima (mia).
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